Dondi a EIMA 2026: cinque nuovi sviluppi per gestire acqua, suolo e colture specializzate
Dalla gestione combinata dell’interfila e del sottochioma alla riduzione dei passaggi in campo aperto, fino alle nuove possibilità nello scavo fuori sagoma.
A EIMA International 2026 Dondi presenta cinque nuove soluzioni sviluppate per vigneto, oliveto, campo aperto e gestione delle acque.
Macchine diverse per applicazione e contesto operativo, accomunate dall’obiettivo di migliorare la qualità della lavorazione e rendere più efficiente il lavoro in campo.
CATEGORIE DELLE CINQUE NOVITÀ
Le soluzioni per vigneto integrano interfila e sottochioma in una gestione più efficiente della coltura.
Le macchine per il campo aperto intervengono su struttura del suolo, residui e preparazione prima della semina.
Gli scavafossi e i dispositivi per lo scavo fuori sagoma ampliano le soluzioni Dondi per fossi, canali e drenaggio.
CULTIVITIS H EVO
Interfila e sottochioma nello stesso passaggio
CULTIVITIS H EVO è il nuovo coltivatore idropneumatico Dondi sviluppato per integrare la lavorazione dell’interfila con la gestione meccanica del sottochioma.
Può essere configurato con uno o due gruppi interceppo INTERVITIS, permettendo di intervenire contemporaneamente sulla parte centrale dell’interfila e su uno o entrambi i lati della fila.
Una soluzione pensata per ridurre i passaggi quando le condizioni operative lo consentono, mantenendo continuità e qualità nella lavorazione.
Nelle configurazioni doppie può operare indicativamente su interfile comprese tra 210 e 350 cm, in funzione dell’utensile interceppo utilizzato.
HELIVITIS EVO
Lavorazioni interfilari leggere e gestione meccanica del sottochioma in un’unica configurazione
HELIVITIS EVO amplia la gamma Dondi dedicata alla lavorazione interfilare con una soluzione ad ancora elastica pensata per lavorazioni leggere e ripassi.
La macchina lavora indicativamente a una profondità di 10–15 cm e può essere configurata con uno o due gruppi interceppo INTERVITIS.
In questo modo la lavorazione superficiale dell’interfila può essere abbinata alla gestione meccanica del sottochioma, adattando la configurazione alle esigenze del vigneto o dell’oliveto.
DISSODATORI SERIE 700 EVO CON DISCHIERA ANTERIORE SD 25 EVO
Gestione dei residui e dissodamento profondo in un solo ingresso in campo
Per il campo aperto, Dondi presenta la combinazione tra la dischiera SD 25 EVO e i dissodatori della Serie 700 EVO.
Posizionata davanti alle ancore, la dischiera interviene sulla parte superficiale del terreno, lavorando residui colturali e infestanti. Il dissodatore agisce successivamente in profondità sulla struttura del suolo.
La configurazione consente quindi di integrare due fasi di lavoro nello stesso passaggio, con l’obiettivo di migliorare la miscelazione dei residui, ridurre la granulometria del terreno e limitare le lavorazioni necessarie prima della semina.
La configurazione presentata a EIMA comprende SD 25 EVO, dissodatore 707 EVO e doppio rullo a puntoni posteriore.
La SD 25 EVO rimane comunque un modulo indipendente, utilizzabile frontalmente oppure in combinazione con altre attrezzature.
Configurazione e profondità di lavoro
D65B/BL
Una nuova soluzione biruota per lo scavo fuori sagoma
D65B/BL amplia la gamma degli scavafossi rotativi Dondi con una nuova configurazione biruota dedicata allo scavo laterale.
Nella versione bilaterale permette uno spostamento simmetrico di 90 cm rispetto al centro del trattore e può raggiungere una profondità di scavo di 65 cm.
Il nuovo gruppo di trasmissione con presa alta facilita il collegamento al trattore e lo spostamento laterale della macchina.
Una soluzione destinata alla realizzazione e manutenzione di fossi, scoline e infrastrutture per la gestione delle acque.
Caratteristiche chiave del D65B/BL
GS EVO
Scavo fino a 2,4 metri dal centro del trattore
GS EVO rappresenta l’evoluzione del dispositivo Dondi a grande spostamento.
La movimentazione idraulica del braccio consente di portare lo scavafossi sul lato destro della trattrice e di realizzare fossi fino a 2,4 metri dal centro del mezzo, mantenendo il trattore fuori dalla zona di scavo.
È una soluzione particolarmente indicata per scoline laterali, capezzagne, bordi campo e interventi dove è necessario lavorare oltre la carreggiata della trattrice.
La nuova struttura integra i martinetti all’interno del corpo macchina, riducendone l’esposizione e migliorando la distribuzione delle sollecitazioni.
GS EVO mantiene la trasmissione meccanica dal trattore allo scavafossi ed è compatibile con le versioni monoruota e monobiruota Dondi.
Profondità massima e inclinazione raggiungibile
Le cinque novità Dondi saranno presentate a
EIMA International 2026
Dondi – Padiglione 25 | Stand A6
Insieme per la terra.





